Document Actions

ijege-11_01-leader.pdf

background image
3
Italian Journal of Engineering Geology and Environment, 1 (2011)
© Casa Editrice Università La Sapienza
www.ijege.uniroma1.it
I 150 anni dell’Unità d’Italia e della Fondazione del Massachussets
Institute of Technology: due eventi così lontani, ma così vicini per
spirito ed obiettivi
Il 2011 è per l’Italia un anno di
grande importanza. Ricorrono i
150 anni della nascita dello Stato
Unitario italiano. Sotto la spinta
delle Istituzioni e, in particolare,
della Presidenza della Repubblica,
il Popolo italiano per questa occa-
sione ha saputo ritrovare le antiche
passioni, riscoprendo l’importanza
dell’unità e della solidarietà come
beni comuni e, cosa più impor-
tante, attribuendo alle differenti
peculiarità regionali, non una va-
lenza da spendere come elemento
di divisione, ma come valore da
aggiungere allo splendido e rico-
nosciuto ambiente naturale del ter-
ritorio italiano. Al riguardo, occupandoci di Rischi geologici, abbiamo
più volte evidenziato (Editoriali di IJEGE, 2005-2011) come vi sia un
nesso strettissimo tra la bellezza del patrimonio ambientale naturale,
la giovane età geologica della penisola italiana e la presenza di elevati
livelli di pericolosità, come frane, terremoti e inondazioni che, senza
soluzione di continuità, investono il territorio italiano. Nel contempo,
abbiamo anche sottolineato come gli effetti di tali eventi pericolosi
(elevatissimo numero di morti e di perdite economiche) non siano da
correlare esclusivamente a tali pericolosità geologiche, ma piuttosto al
mancato sviluppo di un razionale sistema di prevenzione. Le ragioni di
questa grave lacuna sono complesse e certamente riconducibili anche
a carenze culturali, ma, in particolar modo, ad una scarsa propensione
del sistema Italia ad assumere decisioni capaci di privilegiare la pre-
venzione rispetto agli interventi di emergenza post-evento che in Italia
hanno fagocitato tutte le risorse disponibili.
Il 2011 è anche l’anno che segna i 150 anni della fondazione del
Massachussets Institute of Technology. Su iniziativa del Geologo Wil-
liam Barton Rogers nasce nel 1861 a Boston (USA) quello che diventerà
un modello di riferimento nel mondo. In un momento in cui la scienza
di / by
prof
. a
lberto
p
reStininzi
Scientific Editor-in-Chief
Director of CERI Research Center on “Prediction, Prevention and Mitigation of Geological Risks”
EDITORIALE
LEADER
150
th
anniversary of the unification of Italy and of the founding of
the Massachussets Institute of Technology: two events so distant,
but so close in their spirit and goals
2011 is a very important year
for Italy, since it marks the birth
of the italian Unitary State. Un-
der the spur of institutions and,
in particular, the Presidency of
the Republic, Italian people have
succeeded in recovering their
ancient passions, rediscover-
ing the relevance of unity and
solidarity as common goods and
- even more important - recog-
nising their regional realities as
an asset to be added to their as-
suredly magnificent natural her-
itage, rather than as an element
of division. In this regard, as our
focus is on geological risks, we
have reiterated (Leaders, IJEGE, 2005-2011) the extremely close
link existing between the beauties of our natural environment, the
young geological age of Italy and the high number of hazards, e.g.
landslides, earthquakes and floods, which relentlessly hit our coun-
try. We have also pointed out that the effects of these events (very
high number of casualties and economic losses) may be ascribed not
only to geological hazards, but also and above all to the lack of a
rational prevention system. The rationale behind this severe lack is
complex and certainly related to cultural weaknesses, but especially
to our country’s poor propensity to take decisions giving priority to
prevention rather than to emergency response measures, which have
absorbed all available resources.
2011 also marks the 150
th
anniversary of the incorporation - ad-
vocated for by the geologist William Barton Rogers - of the Mas-
Mas-
sachussets Institute of Technology (Boston, USA, 1861), which has
become a worldwide reference model. At the time, science was not
entirely oriented at improving mankind, but fuelled by an elite of
enlightened people whose main tools were perception, intuition and
logic. William Barton Rogers identified the applications of basic
William Barton Rogers (1804-1882)
Giuseppe Garibaldi (1807-1882)
background image
non era del tutto orientata al miglioramento del genere umano, ma traeva
linfa da una élite di persone illuminate le cui armi principali erano costi-
tuite dalla percezione, dall’intuito e dalla logica, William Barton Rogers
ha individuato nelle applicazioni della ricerca di base all’industria e, più
in generale, alle attività sociali la chiave per consentire all’umanità di
usufruire di migliori condizioni di vita, di sicurezza e di benessere.
L’accostamento delle due celebrazioni apparentemente così di-
verse, non è solo legato ai 150 anni della loro ricorrenza oppure alla
specificità della nostra rivista, ma anche al fatto che la loro genesi ha
rappresentato per milioni di persone la speranza in migliori condizioni
di vita. Non è del tutto casuale, ad esempio, che il principale protagoni-
sta del Risorgimento italiano, Giuseppe Garibaldi, accantonate le armi,
abbia ideato molti progetti, tutti orientati al trasferimento di conoscen-
ze scientifiche di base ad applicazioni pratiche. Ci piace ricordare in
questa sede il progetto di diversificazione del Fiume Tevere a Roma
per scongiurare le piene disastrose che periodicamente invadevano la
nuova Capitale d’Italia.
Molte di quelle speranze si sono tradotte in realtà, anche se oggi
nuove sfide ci attendono condizionate anche dalle generali difficoltà
economiche e ad una forte antropizzazione del Pianeta. Ma il valore, lo
spirito ed il significato di quanto è accaduto nel 1861 resta interamente
valido ed attuale, imponendo a tutti noi di tenere con forza in mano quel
testimone
per raggiungere gli obiettivi che i due eventi si erano posti.
4
research to industry and, more generally, to social activities as
key factors to improve the living conditions, safety, security and
well-being of the global community.
The comparison of these two events, seemingly so differ-
ent, is justified not only by their 150
th
anniversary or by the
specificity of our Journal, but also by the fact that they have
given hope of better living standards to millions of people.
It is not by chance that the main protagonist of the Italian
“Risorgimento”, Giuseppe Garibaldi, after setting aside arms,
conceived many projects, all aimed at transposing basic sci-
entific knowledge into practical applications. A case in point
is the project of diversification of the Tiber River, in Rome, in
order to avert the catastrophic floods which periodically struck
Italy’s new capital city.
Many of these hopes have materialised, although we are
confronted with new challenges, which are affected, among
others, by general economic difficulties and strong anthropisa-
tion of our planet. However, the values, spirit and significance
of the two events of 1861 are still valid and topical and we must
firmly hold the baton that they passed to us in order to achieve
their goals.
Statistics